Le "Reti" delle Marche

03.04.2024

Mercoledì 3 Aprile 2024 ci siamo incontrati con i referenti delle reti delle Marche

Erano con noi Antonio e Marina (responsabili U.N. Italia) e Letizia (U.N. Umbria).

Periodicamente ci vediamo per raccontarci la vita delle reti e delle nostre comunità; così ci sentiamo sempre più in cordata e in famiglia. Sono momenti preziosi, nei quali si riesce a vedere come l'Ideale di Chiara si incarni nelle varie pieghe e piaghe della società corrente. 

Riscontriamo che è importante per tutti avere dei momenti di confronto, che aiutano a metterci in relazione e a capire meglio il senso del servizio all'umanità !!



MPPU Marche

Nel rappresentare la rete della politica e cittadinanza attiva ricordo che il centro regionale MPPU dovrebbe essere riorganizzato per via del mandato scaduto da tempo e per l'impossibilità di continuare questo servizio da parte di Giampietro Scavolini, che ha ricoperto la carica di presidente, di Carla Coccia come tesoriere e degli altri membri: Nazareno Pierantoni, Tonino Capriotti e Massimo Fazzini che non hanno rinnovato la loro disponibilità. Allo stato attuale gli unici membri che stanno portando avanti piccoli contatti e attività, sono il sottoscritto Stefano Properzi (co-presidente con mandato scaduto) e Mauro Montesi che ha dato la disponibilità a continuare come membro ma non come possibile presidente.

Al momento, contattati dai presidenti dei centri di Mppu Toscana, Lazio e Umbria, stiamo cercando di organizzare un evento che si terrà il 5 Maggio 2024 alle ore 15.00 in Assisi dal titolo: "La crisi geopolitica mondiale può essere l'opportunità per traghettare l'Europa dall'Unione all'Unità? E su quali radici cresce questa nuova identità dell'Europa?", invitando i candidati/e del collegio Italia Centrale e i cittadini/e (Toscana, Lazio, Umbria e Marche) ad una riflessione condivisa sulle grandi sfide dell'Unione Europea in occasione del prossimo appuntamento elettorale di giugno p.v. L'evento verrà introdotto da una riflessione del politologo Antonio Maria Baggio, direttore del Centro di ricerche su Politica e diritti umani dell'Istituto Universitario Sophia di Loppiano (FI). Per tale evento vi preghiamo di dare massima diffusione. Come segreteria del Centro regionale Mppu segnalo inoltre la necessità di far conoscere questa realtà a tutta l'Opera del Movimento dei Focolari nelle Marche e di collaborare a ricostruire una segreteria (individuando o invitando persone) che sia espressione di trasversalità politica, con incarichi attivi o non direttamente attivi, che possa contribuire a tessere relazioni con il mondo politico, istituzionale e associativo delle Marche secondo lo spirito di Chiara che ci invita ad essere costruttori del dialogo per poter far crescere la Fraternità Universale anche in questi ambienti per far nascere la Famiglia tra i popoli, partendo dalle comunità locali, con il cuore aperto a tutte le città, nazioni, continenti. 

Come rappresentante della rete di cittadinanza attiva posso evidenziare le attività dell'Associazione Culturale Agorà, associazione fondata 25 anni fa dai nostri volontari maceratesi, con i quali stiamo portando avanti una Scuola di Partecipazione presso la Scuola Ipsia di Corridonia per il corso dei Servizi Sociali, organizzando incontri per gli studenti con nostri amici relatori di Loppiano ma anche con personalità locali di interni/esterni sui temi della partecipazione, della solidarietà, dell'economia civile e di comunione, salvaguardia dell'ambiente, attenzione agli ultimi, ecc.. Inoltre, collaboriamo con altre realtà, con il diretto impegno di Massimo Catarini, per far conoscere i nuovi modelli delle Case di Comunità del Sistema Sanitario Nazionale. 

Infine, insieme ad altre realtà della zona costiera i particolare con l'Associazione Assoittico (Giuliano e Piero De Santis) e Comune di Civitanova Marche, stiamo portando avanti un progetto chiamato "Progetto mare pulito, legalità, educazione alimentare" con vari incontri già fatti dal 2021 e il prossimo 20 aprile 2024 alle ore 10.00 presso il Mercato Ittico di Civitanova Marche faremo un incontro con esperti sul tema: "Le ragioni della valorizzazione del consumo del pesce dell'Adriatico a KM 0" per cui vi preghiamo di dare massima diffusione.

Stefano Properzi di Corridonia


Dialogo Interreligioso

Enzo introduce il momento del Terzo Dialogo, con un aggiornamento: a cavallo tra maggio e giugno ci sarà una settimana di incontro per gli aderenti di altre religioni con due giorni (1 e 2 giugno) aperti alle quali parteciperanno con altri. Ha in cuore di venire Mustafà con un Imam di Monteprandone. Ci sarà anche l'Imam Giovanni di Pesaro. Cinzia e Giuseppe ci hanno tracciato le linee dell'esperienza vissuta con lui negli anni: il rapporto si è consolidato in questi 14/15 anni che si conoscono al punto tale che lui li considera e li tratta veramente come fratelli pur essendo appartenenti a Fedi diverse. L'ultima novità è questa: attraverso una rete di solidarietà l'Imam Giovanni è in prima persona per l'accoglienza di profughi di etnie e nazionalità diverse che arrivano in Italia, non solo adulti, ma anche minorenni, circa 70/75 persone. Cinzia e Giuseppe stanno portando avanti con Giovanni una rete di solidarietà. Quello che i profughi non riescono ad avere dalla cooperativa incaricata dal comune (in questo caso loro non hanno mezzi propri), arriva attraverso la solidarietà appunto di Giovanni e della comunità che, tramite il centro Caritas, fornisce vestiario, asciugamani, coperte in inverno… Questo centro Caritas è anche un centro di ascolto e ambulatorio medico grazie ad alcuni medici che, con tanto amore e con tanta professionalità, si prestano e prodigano per i profughi. Non si nota la differenza tra Giovanni, misulmano, e i cristiani della comunità intorno.

Giovanni è autorizzato per legge dalla Pretura ad andare a trovare i profughi, Cinzia e Giuseppe non hanno questa possibilità diretta, però tramite Giovanni collaborano, sono dietro. Giovanni ha riferito che questi profughi ringraziavano non solo lui, ma tutti gli altri che in qualche modo aiutavano loro e concretamente dicevano loro, musulman, avrebbero pregato per tutti i loro benefattori. È stato bello, ha fatto ripensare al primo viaggio di Papa Francesco (a Lampedusa), come richiamo a una realtà che era ed è la realtà del presente: quella degli immigrati, che scappano da guerre e fame.


San Severino Marche (MC)

Di recente l'Associazione "Città per la Fraternità", dopo il difficile periodo della pandemia, ha rilanciato una sua iniziativa, cioè il Premio Internazionale "Chiara Lubich per la fraternità" inviando il bando di partecipazione 2024 ai tanti comuni già iscritti alla Associazione. Tra questi il Comune di San Severino M. che ha portato a conoscenza del bando le realtà del terzo settore tramite un avviso sulla stampa locale.

Da referente Caritas, assieme ai Servizi Sociali della città (pur in tempi stretti dati dalla scadenza), ci è sembrata una bella opportunità da cogliere, non certo per aspirare al pur simbolico premio, ma soprattutto per mettere in evidenza le variegate iniziative in atto nella città, in particolare di tipo sociale e culturale. Un modo per dare rilievo e valorizzare le varie realtà. Si è voluto sottolineare, oltre il condividere valori ed unità di intendi, l'importanza delle relazioni e del "metodo del fare insieme" quale valore aggiunto nel generare una comunità più sana ed accogliente. Dare rilievo al fatto che spesso realizzazioni ed iniziative sociali in atto sono il frutto di relazioni, collaborazioni e condivisioni e ciò può contribuire a sensibilizzare maggiormente Istituzioni ed associazioni e la comunità in generale.

Il progetto si intitola "Per una fraternità circolare", presentato con un breve elaborato scritto facendo cenno ad alcune iniziative attuali. Nella motivazione della "menzione" attribuita dal Comitato del premio tra l'altro si legge … "non una specifica iniziativa, ma lo sviluppo di un processo incentrato nel voler fare insieme …. con la convinzione che la cura delle relazioni sia il rimedio più efficace per rigenerare la nostra società …. rispondendo al circolo vizioso dello svantaggio sociale con percorsi di vicinanza, sostegno, fraternità circolare".

Nella giornata di Sabato prossimo 23 Aprile a Bra in Piemonte si terrà la premiazione e un'Assemblea elettiva della Associazione, oltre ad un interessante convegno dal titolo "La fraternità e la pace al tempo dell'intelligenza artificiale". Una persona delegata dalla Sindaco di San Severino M. dovrebbe partecipare.

Con questa iniziativa positiva ci sembra anche il fatto che l'Amministrazione comunale abbia rinnovato l'adesione alla Associazione "Città per la Fraternità" condividendone i principi (una prima adesione era stata data dalla precedente Amministrazione). Inoltre, crediamo importante sostenere l'Associazione stessa per ciò che rappresenta e per il suo impegno.

Novello di San Severino Marche


"Il prendersi cura"

Questa esperienza nasce durante la pandemia come tentativo di rispondere allo stimolo di Jesus di uscire insieme con competenza. Ci siamo risentiti con alcuni di noi che avevamo fatto esperienza in precedenza di inondazione della medicina ed altri che contattati hanno aderito all' invito, in tutto all" inizio in 6 di 4 regioni italiane Toscana, Emilia Romagna, Marche ed Umbria.

In molti non ci conoscevamo, abbiamo cercato di condividere le nostre esperienze sia di vita che professionali, le criticita', le esperienze positive e negative e vedendo che avevamo competenze sviluppate nella medicina territoriale abbiamo deciso di produrre un documento "dare un'anima al PNRR, come contributo alla discussione nazionale in momento difficile del SSN. Abbiamo quindi fatto girare coinvolgendo altre 50 persone dell'opera che lavorano nel mondo della sanita' che hanno dato il loro contributo, abbiamo coinvolto anche il MPPU perchè il documento potesse essere una proposta politica; dopo questa fase abbiamo coinvolto UN Italia HDC e Focolari Italia, con cui ci siamo incontrati su zoom e valutato il documento, che e' stato approvato e proposto come Focolari Italia alla discussione col ministero dell salute avuta a gennaio 2022.

L'esperienza e' continuata nelle regioni; abbiamo preso contatti con l'assessore della sanità di Emilia Romagna, Umbria, Toscana, con diversi politici, la quarta commissione marche; abbiamo inviato il documento ad altre associazioni nazionali e locali; Nuova Camaldoli di Firenze ha accettato in pieno il documento e abbiamo fatto due webinar su YouTube, altri webinar con il Prof. Garattini in Umbria, nelle Marche, anche con il Forum Civico, Nuova Camaldoli Marche, Rete Viva, incontrando circa 450 persone, sindaci, assessori, 10 associazioni, cercando di svolgere un'azione divulgativa e formativa con l'argomento degli incontri "il prendersi cura" come recita il decreto ministeriale che modifica la sanita territoriale con il DM 77. Stiamo valutando di organizzare una giornata di studio con fondazione Carima e le altre associazioni sulla medicina territoriale, su casa comunità ospedali comunità, casa come sede di cura.

Massimo Catarini di Macerata


PAS = Polo Accoglienza e Solidarietà ad Ascoli Piceno

L'idea del PAS è nata nel 2015 dopo un convegno, dal titolo "L'Amore vince la povertà", in cui avevamo invitato Vera Araùjo, sociologa; da lì è nato un percorso di associazioni che lavorano nell'ambito della solidarietà ad Ascoli Piceno, come Caritas, San Vincenzo De Paoli, Croce Rossa, CAV, Zarepta, Unitalsi, ... in quegli anni ognuna di queste realtà portava avanti la propria attività e si procedeva su strade parallele. Da quel convegno è nata la voglia di intraprendere un percorso comune, confrontandosi, cercando di collaborare e questo è sfociato poi nel 2017 nella realizzazione del PAS (=Polo Accoglienza e Solidarietà), anche con un posto fisico: queste associazioni sono riuscite in qualche modo a coinvolgersi e ad incastrarsi tra di loro come un puzzle, mantenendo la loro specificità. Le problematiche a cui si danno risposte concrete sono le più varie: l'associazione Zarepta si occupa di fornire i pasti gratis a chi non riesce ad averli, il CAV aiuta ragazze madri, situazioni particolari inerenti l'accoglienza della vita, la Caritas offre un centro di ascolto ma anche un emporio solidale, si sono coinvolti dei dottori, per cui ci sono due ambulatori uno medico ed uno odontoiatrico.

Il PAS è stato per noi un piccolo miracolo, è un centro con tanta vita, tanto confronto, sono stati superati momenti difficili con tanta pazienza, tanta arte comunicativa, tanto farsi uno, soprattutto conl'impegno dei responsabili delle associazioni e dei volontari.

Dal 2017 è stato un crescendo: una realtà così coinvolge la realtà civile; per la guerra in Ucraina, sono state accolte più di 40 persone, occasione in cui abbiamo visto piccoli miracoli (come persone accolte anche da Paesi più difficili come Siria).

A Natale e Pasqua, ci sono iniziative in cui si promuove la solidarietà, per far sì che siano momenti "normali" per tutti.

Marco Ciccola di Ascoli Piceno

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